PROTEZIONE CIVILE

pcCOSA È LA PROTEZIONE CIVILE?
Con “protezione civile” s’intende l’insieme delle attività messe in campo per tutelare la vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti dalle calamità.

La Protezione Civile è nata dopo il terremoto del 1980 dell’Irpinia.
In Italia la protezione civile NON è una SINGOLA AMMINISTRAZIONE ma è un SISTEMA COMPLESSO: il “Servizio Nazionale della protezione civile”, costituito da varie “strutture operative”:

  •  il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco,
  •  le Forze Armate,
  •  le Forze di Polizia,
  •  il Corpo Forestale dello Stato,
  •  la comunità scientifica,
  •  la Croce Rossa Italiana,
  •  le strutture del Servizio Sanitario Nazionale,
  •  le Organizzazioni di volontariato, tra cui l’ANPAS,
  •  il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS/CAI.

A livello locale il responsabile di protezione civile è il Sindaco.

COSA FA LA PROTEZIONE CIVILE?
Prima la Protezione Civile aveva come unico compito far fronte ad eventi calamitosi, oggi previsione e prevenzione sono fra i suoi principali obiettivi, quindi vengono svolte molteplici attività per:

  •  CONOSCERE e FAR CONOSCERE i rischi (cultura del rischio),
  •  DIFFONDERE nozioni di comportamento,
  •  INTERVENIRE in caso di emergenza,
  •  LIMITARE al massimo le conseguenze di un evento calamitoso.

CHI SONO / COSA FANNO I VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE?
LE SPECIALIZZAZIONI del volontariato di protezione civile:

  •  soccorso e assistenza popolazione;
  •  gestione campi e aree accoglienza;
  •  animazione socioculturale;
  •  pronto soccorso e trasporto malati;
  •  assistenza psicosociale;
  •  salvaguardia beni culturali;
  •  antincendio boschivo;
  •  soccorso veterinario;
  •  attività logistica;
  •  unità cinofile, speleo, sommozzatori;
  •  informazione alla popolazione;
  •  pianificazione;
  •  simulazione;
  •  formazione teorico-pratica;
  •  emergenza.

Nelle attività di soccorso le organizzazioni intervengono su esplicita richiesta dell’autorità competente.

Ai datori di lavoro pubblici o privati dei volontari, che ne facciano richiesta, viene rimborsato l’equivalente degli emolumenti versati al lavoratore legittimamente impegnato come volontario.
Anche ai volontari lavoratori autonomi, appartenenti alle organizzazioni di volontariato legittimamente impiegati in attività di protezione civile, e che ne fanno richiesta, è corrisposto il rimborso per il mancato guadagno giornaliero.

IL GRUPPO DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DI MONTERENZIO.
Operiamo all’interno della Pubblica Assistenza di Monterenzio.
Siamo in contatto con le altre Associazioni di Pubblica Assistenza e Protezione Civile del territorio bolognese.

Le nostre principali attività già svolte:

  •  Emergenza terremoto Emilia-Romagna 2012. Gestione campi e aree accoglienza, soccorso e assistenza popolazione.
  •  Maxi-esercitazione: Casalecchio 2012, Sasso Marconi 2013. Simulazione di eventi catastrofici (terremoto, esplosione di industria chimica, ecc.), con esercitazioni di interventi, soccorso, allestimento di campi e aree accoglienza.
  •  Campagna nazionale “Terremoto Io Non Rischio” 2012/2013. La Campagna si svolge in località a rischio sismico elevato e in alcune città che, pur non avendo pericolosità sismica elevata, possono però avvertire forti terremoti. Il terremoto non si può prevedere, ma il sistema più efficace per difendersi dal rischio sismico è conoscerlo: i volontari in moltissime piazze italiane incontrano i propri concittadini e parlano di cosa fare per affrontare meglio le scosse di terremoto, limitare al massimo le conseguenze di una catastrofe, di cosa fare e non fare durante il terremoto, di cosa può fare lo Stato per aiutarci. Si parla di prevenzione.
  •  Serata informativa presso la Consulta di Rignano, sugli argomenti di “Terremoto Io Non Rischio”.
  •  Aiuti alle popolazioni di alcune cittadine emiliane, dopo l’alluvione del febbraio 2014. In particolare a Bomporto: aiuto nelle case e negozi, per portare via detriti e resti di fango ed acqua.
  •  Accompagnamento di persone impossibilitate ad accedere ai seggi, durante le elezioni, assieme ai sanitari.
  •  Esercitazione per la ricerca dispersi, con volontari delle unità cinofile delle Pubbliche Assistenze di Ozzano-San Lazzaro e Sasso Marconi.
  •  Ricognizione in Monterenzio, per rilevare criticità presenti nel territorio: in particolare, quest’anno, frane/smottamenti per “mappare” il rischio idrogeologico in convenzione/accordo con il Comune.
  •  Presidiamento di incroci stradali, durante gare motociclistiche, per prevenire incidenti.

Le attività che stiamo programmando:

  •  Maxi-esercitazione Monterenzio 2014. Sarà un’importante occasione per esercitarci e lavorare assieme ai volontari del sanitario.
  •  “Io Non Rischio” Monghidoro 2014. Dal mese di marzo abbiamo già preparato e tenuto, incontri e serate informative, assieme all’Associazione della Protezione Civile di Monghidoro, per la Campagna per la riduzione del rischio sismico, che dovrebbe tenersi in ottobre a Monghidoro.
  •  Da quest’anno 2014 la Campagna si chiamerà “Io Non Rischio”, perché si cercherà, gradualmente negli anni, di inserire oltre al tema dei terremoti anche quello degli altri rischi come: dissesto idrogeologico ecc. Anche per questi temi il gruppo di Monterenzio sarà presente!
  •  Serate informative presso le Consulte del Comune, sugli argomenti di “Io Non Rischio”.
  •  Serata informativa sul COC (Centro Operativo Comunale).
  •  Corso base di Protezione Civile.
  •  Per la prossima primavera/estate, vogliamo entrare nei Coordinamenti provinciali di squadre di volontari di Protezione Civile, per le operazioni di avvistamento incendi, a supporto del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco.
  •  Organizzeremo dei gruppi di lavoro, per proseguire nella ricognizione del territorio, mappatura delle frane/smottamenti già iniziata.
  •  Verifica del Piano di Protezione Civile del Comune di Monterenzio.
  •  Incontri di informazione con le scuole del territorio.
  •  Partecipazione ai corsi: blsd, presidi, uso della radio, guida sicura e fuoristrada.