Corso di Primo Soccorso per la popolazione 2018

Corso di Primo Soccorso per la popolazione 2018

Come ogni anno, riparte il corso annuale di primo soccorso che dedichiamo alla popolazione e chiunque sia interessato a far parte della nostra associazione.
Gli incontri si tengono in orario serale alle ore 20,30 presso la nostra sede.
Le giornate sono il 17, il 24, il 31 gennaio e il 7, il 15 e il 21 febbraio.
Verranno trasmesse le cognizioni di base di primo intervento in caso di emergenza sanitaria, cosa fare e non fare e che comportamenti adottare in attesa dei soccorsi attrezzati.
Cercheremo inoltre di illustrare e fare comprendere cosa sia la Pubblica Assistenza Monterenzio e cosa rappresenti.
Quanto sia importante, anche per chi non ne fa un utilizzo diretto.
Che siamo alla ricerca di nuovi volontari non è la solita frase che viene ripetuta ogni anno per divertimento; è una richiesta di aiuto concreta che quest’anno più che mai viene fatta a voce alta.
In particolare siamo alla ricerca di persone con patente che siano disposti a concedere due ore alla settimana in una mattina a libera scelta. Questa disponibilità ci occorre per poter trasportare chi non riesce più a guidare a fare una visita medica, il trattamento di dialisi o un ricovero.
Semplicemente fare da autista un paio d’ore per chi ne ha un sincero bisogno. Questo è l’aiuto che chiediamo per i vostri concittadini, vicini di casa o amici.
A chi è in pensione e può ritagliare due ore alla settimana per fare questo tipo di volontariato, chiediamo aiuto.
Sono sempre di più le richieste che dobbiamo rifiutare perché non abbiamo personale per il servizio.
E questo è grave per un servizio che è necessario alla comunità, soprattutto alle fasce della popolazione più delicate.
Frequentare il corso è indispensabile per poter accedere alle attività della Pubblica Assistenza Monterenzio.
Volontario dei trasporti non urgenti, volontario del soccorso o volontario di Protezione Civile.
Venite a conoscerci direttamente, dateci l’opportunità di mostrarvi chi siamo e cosa facciamo.
Scoprite quanto sia facile, soddisfacente e piacevole svegliarsi domani nel volontariato.

7 BUONI MOTIVI PER DIVENTARE VOLONTARIO

7 BUONI MOTIVI PER DIVENTARE VOLONTARIO

 

Oggi più che mai la nostra associazione ha bisogno di nuovi volontari! In attesa del prossimo Corso di Primo Soccorso intorno a gennaio 2016, eccovi 7 buoni motivi per diventare volontario!

Pensaci, è importante! Puoi chiedere qualsiasi informazione scrivendoci a info@pubblicamonterenzio.it o venendoci a trovare direttamente!

Bastano poche ore al mese per aiutare chi ha bisogno di aiuto, dai una mano anche tu!

 

7 Buoni motivi per diventare Volontario!

1. Sviluppa competenze
Fare volontariato permette di mettere alla prova sul campo i propri talenti, e di apprendere nuove competenze. Se si agisce insieme ad altri, come spesso capita, si possono mettere in comune le esperienze e imparare da chi già sa fare cose per voi nuove. Ovviamente le competenze acquisite si possono spendere poi nel resto della vita, sul lavoro, nel percorso di studi e in qualunque campo.

2. Dà un esempio ai ragazzi
Le nuove generazioni devono imparare il valore della gratuità, e voi potete contribuire a questo insegnamento. Facendo volontariato con i giovani, soprattutto con i bambini, potrete contribuire a migliorare il loro futuro concretamente; chi riceve aiuto gratuito è poi molto più propenso a fare qualcosa per gli altri, una volta diventato adulto.

3. Vi aiuta sul lavoro
Molti dei “colleghi” volontari che conoscerete potrebbero un giorno dare una mano anche a voi in campo lavorativo. E’ sorprendente quanto possa essere utile il passa parola, soprattutto se siete alla ricerca di prima occupazione o di un lavoro migliore. Per di più questi compagni di volontariato vi conosceranno come una persona altruista, disponibile, estroversa ma anche pronta a lavorare sodo.

4. Fa risparmiare soldi
Vi piacerebbe dare una mano alla vostra associazione preferita ma non avete molto da spendere? Offrire il vostro lavoro in cambio di una donazione è molto più importante per l’organizzazione e molto più vantaggioso per voi. Non è necessario impegnarsi due o tre volte la settimana: basta anche solo aiutare in occasione di eventi speciali, fiere, vendite straordinarie. Bastano davvero poche ore al mese.

5. Aiuta a trovare nuovi amici
Non c’è modo più facile e interessante di farsi nuovi amici che lavorare per un’associazione di volontariato. Oltretutto si tratta generalmente di persone simpatiche, generose, disinteressate. Insomma, gli amici perfetti per chiunque.

6. Riempie la vita
Perché sprecare il tempo libero nei centri commerciali o davanti alla tv? Fare volontariato è molto meglio: si partecipa ad attività interessanti, si mettono in circolo le idee, si fanno nuove esperienze, si esce di casa! Molti volontari hanno visto riempirsi senza sforzo la loro agenda sociale in poco tempo, e si divertono molto più di prima.

7. Vi insegna a dire grazie
Uno dei regali migliori dell’attività di volontariato è che vi fa rendere conto di quanto siete fortunati rispetto ad altre persone. E per questo vi insegna a dire grazie e a smettere di volere sempre di più, all’infinito. Vi cambia la prospettiva:capirete cosa conta davvero nella vita e vivrete in modo più semplice, autentico e rilassato. E’ sufficiente?

 

 

 

 

 

 

Riguardo l’emergenza neve appena vissuta

Riguardo l’emergenza neve appena vissuta

Carissimi volontari,
sono in giornate come quelle che abbiamo appena passato, in occasione di questa Emergenza Neve, che danno un ulteriore senso ai sacrifici ed all’impegno che la nostra Associazione ha richiesto in questi anni.
Un gruppo di persone volontarie che ha messo da parte il disagio personale che stavano vivendo, tutti abitiamo a Monterenzio e tutti avevamo gli stessi problemi dei nostri concittadini, per cercare di superare una situazione così critica.
Probabilmente l’emergenza più difficile che Monterenzio abbia passato in questi anni, non tanto per la quantità di neve, altri anni abbiamo avuto precipitazione anche più abbondanti, ma per i danni e le conseguenze che ha creato.
La mancanza di luce, riscaldamento, acqua e soprattutto di mezzi di comunicazione, hanno messo a dura prova l’organizzazione dei soccorsi e il superamento dell’emergenza.
I volontari ed i dipendenti della nostra associazione, si sono prodigati giorno e notte, per almeno quattro giorni, senza risparmiarsi, mettendosi a disposizione del Comune e delle Forze dell’Ordine. La nostra Associazione è diventata il centro di coordinamento di tutto la macchina organizzativa comunale.
Durante questa emergenza sono stati garantiti circa 60 interventi di Pronto Soccorso, 40 servizi bianchi tra dializzati, spostamenti in strutture protette, spostamenti tra ospedali, e oltre 70 interventi di Protezione Civile in supporto con il Comune e le forze dell’ordine.
Inoltre nella giornata più critica di venerdì, la nostra Associazione ha anche dato supporto al Soccorso Alpino, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri per il recupero di nove persone che si erano perdute nella notte nella zona dei Casoni di Romagna, durante un’incauta gita in fuoristrada. Impiegando mezzi, volontari ed energie che potevano essere utilizzati per l’emergenza in corso.
Il tutto reso complicato dalle condizioni delle strade, quasi tutti gli interventi sono stati effettuati andando materialmente a spostare i rami e gli alberi che ostruivano le strade e spalando la neve.
La mancanza di mezzi di comunicazione, per una macchina organizzativa così complessa, è stato uno degli elementi più gravi.
Il mio ringraziamento va a tutti:
• I volontari di Protezione civile, coordinati dalla responsabile Erica Landucci, a cui va un mio particolare ringraziamento, che hanno svolto un servizio determinante;
• I volontari sanitari che hanno operato per quattro giorni ininterrottamente in condizioni ambientali difficilissime;
• I dipendenti che, come ho sempre ribadito, sono i primi volontari dell’Associazione;
• I ragazzi del Soccorso Alpino, che ci hanno supportato ininterrottamente per quattro giorni;
• Alla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi che, seppure in emergenza come noi, ci ha fornito materiale per l’allestimento della palestra;
• Alla Protezione Civile Regionale che ci ha fornito ulteriore materiale per l’allestimento della palestra.
Un sincero e orgoglioso ringraziamento a tutti.
Il mio ulteriore ringraziamento, in questo caso come cittadino, va al Sindaco, ai Dipendenti Comunali, al Servizio Tecnico, ai Cantonieri, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali, ai Carabinieri, alla Polizia Municipale, alla Forestale, ai Contrattisti che guidavano gli spazzaneve, alle Aziende e agli Artigiani, che ci hanno fornito prezioso supporto, nessuno si è risparmiato, mettendoci tutta l’energia, le competenze, la professionalità che era possibile.
Per le critiche, seppure veramente poche, che ci sono state vorrei ricordare che si parla di volontari, cittadini di Monterenzio e che, come sempre, aspettiamo a braccia aperte chi vuole diventare volontario nella nostra Associazione. Mai come in questo caso essere stati di più, più braccia che spalavano, più braccia che spostavano rami, più braccia che aiutavano avrebbe permesso un minore disagio per tutti, anche se, mi sento di potere affermare, che rispetto ai nostri comuni vicini, la nostra è stata una delle situazione meglio affrontate.

 

il Presidente, Renato Pagani

Esercitazione pratica paziente traumatizzato

Esercitazione pratica paziente traumatizzato

Intervenire in ambulanza anche su scenari gravi, impone di ridurre uno spazio minimo agli errori. Questo è raggiungibile grazie alla continua formazione che seguono i nostri volontari del soccorso. Sabato quindi sono stati preparati diversi scenari verosimili in cui è possibile imbatterci e li si è affrontati come si fosse presente a una situazione reale.

Le diverse caratteristiche dei traumi e delle tipologie di pazienti, hanno portato i soccorritori ad affrontare scelte e percorsi studiando accuratamente quelle che erano le possibilità attuabili.

Istruttori certificati ANPAS hanno seguito costantemente il lavoro sul campo e successivamente è stato discusso insieme quali aspetti possono essere migliorati e come.

La formazione degli operatori della nostra associazione è uno degli aspetti a cui teniamo di più.

Nella galleria di immagini troverete alcuni momenti della giornata.