Riguardo l’emergenza neve appena vissuta

Riguardo l’emergenza neve appena vissuta

Carissimi volontari,
sono in giornate come quelle che abbiamo appena passato, in occasione di questa Emergenza Neve, che danno un ulteriore senso ai sacrifici ed all’impegno che la nostra Associazione ha richiesto in questi anni.
Un gruppo di persone volontarie che ha messo da parte il disagio personale che stavano vivendo, tutti abitiamo a Monterenzio e tutti avevamo gli stessi problemi dei nostri concittadini, per cercare di superare una situazione così critica.
Probabilmente l’emergenza più difficile che Monterenzio abbia passato in questi anni, non tanto per la quantità di neve, altri anni abbiamo avuto precipitazione anche più abbondanti, ma per i danni e le conseguenze che ha creato.
La mancanza di luce, riscaldamento, acqua e soprattutto di mezzi di comunicazione, hanno messo a dura prova l’organizzazione dei soccorsi e il superamento dell’emergenza.
I volontari ed i dipendenti della nostra associazione, si sono prodigati giorno e notte, per almeno quattro giorni, senza risparmiarsi, mettendosi a disposizione del Comune e delle Forze dell’Ordine. La nostra Associazione è diventata il centro di coordinamento di tutto la macchina organizzativa comunale.
Durante questa emergenza sono stati garantiti circa 60 interventi di Pronto Soccorso, 40 servizi bianchi tra dializzati, spostamenti in strutture protette, spostamenti tra ospedali, e oltre 70 interventi di Protezione Civile in supporto con il Comune e le forze dell’ordine.
Inoltre nella giornata più critica di venerdì, la nostra Associazione ha anche dato supporto al Soccorso Alpino, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri per il recupero di nove persone che si erano perdute nella notte nella zona dei Casoni di Romagna, durante un’incauta gita in fuoristrada. Impiegando mezzi, volontari ed energie che potevano essere utilizzati per l’emergenza in corso.
Il tutto reso complicato dalle condizioni delle strade, quasi tutti gli interventi sono stati effettuati andando materialmente a spostare i rami e gli alberi che ostruivano le strade e spalando la neve.
La mancanza di mezzi di comunicazione, per una macchina organizzativa così complessa, è stato uno degli elementi più gravi.
Il mio ringraziamento va a tutti:
• I volontari di Protezione civile, coordinati dalla responsabile Erica Landucci, a cui va un mio particolare ringraziamento, che hanno svolto un servizio determinante;
• I volontari sanitari che hanno operato per quattro giorni ininterrottamente in condizioni ambientali difficilissime;
• I dipendenti che, come ho sempre ribadito, sono i primi volontari dell’Associazione;
• I ragazzi del Soccorso Alpino, che ci hanno supportato ininterrottamente per quattro giorni;
• Alla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi che, seppure in emergenza come noi, ci ha fornito materiale per l’allestimento della palestra;
• Alla Protezione Civile Regionale che ci ha fornito ulteriore materiale per l’allestimento della palestra.
Un sincero e orgoglioso ringraziamento a tutti.
Il mio ulteriore ringraziamento, in questo caso come cittadino, va al Sindaco, ai Dipendenti Comunali, al Servizio Tecnico, ai Cantonieri, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali, ai Carabinieri, alla Polizia Municipale, alla Forestale, ai Contrattisti che guidavano gli spazzaneve, alle Aziende e agli Artigiani, che ci hanno fornito prezioso supporto, nessuno si è risparmiato, mettendoci tutta l’energia, le competenze, la professionalità che era possibile.
Per le critiche, seppure veramente poche, che ci sono state vorrei ricordare che si parla di volontari, cittadini di Monterenzio e che, come sempre, aspettiamo a braccia aperte chi vuole diventare volontario nella nostra Associazione. Mai come in questo caso essere stati di più, più braccia che spalavano, più braccia che spostavano rami, più braccia che aiutavano avrebbe permesso un minore disagio per tutti, anche se, mi sento di potere affermare, che rispetto ai nostri comuni vicini, la nostra è stata una delle situazione meglio affrontate.

 

il Presidente, Renato Pagani

La simulazione della maxi-emergenza è terminata

La simulazione della maxi-emergenza è terminata

“Simulazione Monterenzio 2014” è terminata!

Le aspettative, circa l’evento, sono state rispettate e anche di più! Le foto parlano da sole.

Alla “tre giorni di esercitazioni” hanno partecipato molte Associazioni, legate ad ANPAS Provinciale, con volontari sanitari e di protezione civile.
La Pubblica Assistenza di Monterenzio, con il continuo contatto degli amici della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, aveva da tempo preparato il tutto.
Attorno alle 19 e 30 di venerdì 26 da Bologna è arrivata la colonna delle ambulanze e mezzi di soccorso: per i cittadini di Monterenzio è stata una bella emozione!
Poi è stato allestito il “campo base”, nell’area del Parco del Museo Fantini, dove solitamente viene ospitata la festa celtica “I fuochi di Taranis”, dotato di una cucina da campo con tensostruttura, per i pasti al coperto. La Polisportiva ha offerto un utile appoggio per acqua e bagni, nella palestra della scuola adiacente.
Era presente una grande tenda per alloggiare la segreteria e l’infermeria. Di fianco al Museo Fantini è stata sistemata una decina di tende, per il pernottamento dei volontari, completando così la scenografia dell’insediamento, il tutto illuminato di notte, dalle torri-faro.
E poi, pronti per partire alle chiamate di soccorso, c’erano i mezzi delle Associazioni Pubbliche Assistenze di: Città di Bologna, Granaglione, Lavino, Monterenzio, Ozzano/S.Lazzaro, Pianoro, Sasso Marconi, Vado.

I due strateghi/sceneggiatori Mattia Verucchi e Denis Bernardini della PA di Sasso Marconi, con la propria esperienza e superando sé stessi, hanno studiato realistici scenari per la simulazione di eventi catastrofici. La contestualizzazione dei singoli incidenti, nei vari punti del nostro territorio, è stata studiata con l’aiuto della responsabile di Polizia Municipale Lucia Ravaioli e del maresciallo dei Carabinieri Primo Scarlata.
E così, c’è stato un susseguirsi di:
• simulazioni di incidenti con auto e camion. Volontari sanitari, ambulanze e mezzi di soccorso che lavoravano e collaboravano continuamente.
• Una evacuazione per terremoto degli uffici del Municipio, di tutti i dipendenti, compresi i tecnici Ferretti e D’Errigo dell’Ufficio Tecnico e il Sindaco, che si è prestato anch’esso all’evacuazione. Subito dopo la sede del Municipio è stata sottoposta ad una visita da parte di tecnici della Federazione Architetti Emilia Romagna, per controllare eventuali danni subiti dallo sciame sismico.
• Un avvelenamento di quattro persone per funghi, dispersi nel bosco in sentieri raggiungibili solo da mezzi 4×4 con logistici di protezione civile. Dispersi ritrovati dalle unità cinofile, con i bravissimi e simpaticissimi cani indirizzati dai propri istruttori, di ANPAS e del Soccorso Alpino.
• Feriti da arma da fuoco e un impiccato ritrovati nel bosco, con intervento di Carabinieri e Polizia Municipale.
• Evacuazione per frana di alcune famiglie nella frazione di Rignano, sotto il controllo del Corpo Forestale dello Stato.
• Dispersi recuperati con l’elicottero della Polizia III Reparto volo di Bologna: abbiamo visto all’azione i “funamboli” del Soccorso Alpino Emilia-Romagna, che, dalla loro sede di Marzabotto “Stazione di Rocca di Badolo”, guidati dal Presidente Danilo Righi e Capo Stazione Christian Labanti, sono accorsi a prelevare dei feriti, in vari punti di Monterenzio non accessibili dall’ambulanza, con spettacolari “verricellate” dall’elicottero.

Il ruolo dei feriti e dispersi, è stato interpretato da bravissimi figuranti che si sono immedesimati perfettamente nel proprio ruolo, rendendo il più difficile possibile la vita ai volontari che sono intervenuti a risolvere le emergenze. Per rendere credibili ferite, contusioni, traumi come lacerazioni e fratture di tutti i tipi, sono entrati in azione i truccatori della Croce Rossa Italiana. Veramente incredibile ciò che sanno fare.

Momenti di briefing si sono resi necessari, per fare il punto della situazione e riflettere tutti assieme su contesti che si possono migliorare, per proseguire al meglio. Magari dopo una buona cena, preparataci dagli instancabili e bravi cuochi e dai volontari sempre indaffarati attorno alla cucina! Il buon cibo è utile ad allietare e rallegrare le difficoltà delle esercitazioni.

Tanti sinceri ringraziamenti vanno anche ai numerosi sponsor, che hanno contribuito alla realizzazione di “Simulazione Monterenzio 2014”.

 

 

simulazione maxi emergenza monterenzio

Simulazione maxi-emergenza calamità naturale a favore della popolazione

M 27La Pubblica Assistenza Monterenzio onlus ha il piacere di annunciare l’organizzazione e realizzazione di una simulazione di maxi-emergenza.

Per i giorni 26/27/28 settembre 2014 nelle giornate di venerdì, sabato e domenica sul territorio di Monterenzio verrà organizzata, con la collaborazione del gruppo Protezione Civile Monterenzio e altre Pubbliche Assistenze, come ad esempio la Pubblica Assistenza di Sasso Marconi (con un ruolo organizzativo indispensabile), una simulazione di maxi-emergenza/calamità naturale.

Decine di mezzi con altrettanti volontari, saranno occupati sul nostro territorio 24h su 24h con eventi e scenari fortunatamente non reali, da affrontare e gestire nel modo più realistico possibile.

Verranno organizzati spazi dedicati all’assistenza sanitaria , agli alloggi con un campo tende, al vitto con cucine da campo attrezzate, più naturalmente tutti i mezzi di soccorso impegnati nelle simulazioni.

Sviluppare le capacità di attivazione per una maxi-emergenza e quella di interazione fra i mezzi di soccorso e la popolazione, costituisce un addestramento essenziale per un eventuale scenario reale futuro.

La popolazione potrà assistere direttamente alle attività sia diurne che notturne, che verranno organizzate nell’arco delle tre giornate.

Per qualsiasi informazione, potete contattare direttamente la nostra sede tramite e-mail o telefono.