Pompieropoli

Pompieropoli

10 maggio 2015 – presso la sede della Pubblica Assistenza di Monterenzio. Con il patrocinio del Comune di Monterenzio.

La manifestazione s’inserisce in un progetto globale di diffusione della “cultura della sicurezza”: conoscere i pericoli per evitarli – comportamenti in emergenza. E’ stata realizzata dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, con la collaborazione del Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Monghidoro e l’assistenza dei nostri Volontari.

Durante la giornata “Pompieropoli” si è svolto un momento informativo, con momenti di comunicazione e di informazione (studiati in base all’età dei destinatari). Attraverso un percorso ludico a misura di bambino, si è insegnato ai piccoli partecipanti cos’è il rischio. Quindi, con il gioco vengono simulate le attività effettuate dai Vigili del Fuoco in caso di emergenza e di incendi, per far conoscere il lavoro che essi svolgono ogni giorno e ogni notte, oltre a cercare di sviluppare il senso di auto-protezione dai rischi, imparare a riconoscere ed affrontare alcuni dei pericoli che più comunemente si possono incontrare.

I bambini hanno indossato protezioni di sicurezza (come quelle dei Vigili del Fuoco), un elmetto e una pettorina. Al termine del percorso, con un idrante hanno spento un vero incendio. I piccoli sono anche saliti sull’automezzo dei Vigili di Monghidoro, sull’ambulanza e sul fuoristrada della nostra Associazione.

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Progetto Scuola sicura!

Progetto Scuola sicura!

Nelle giornate del 13 e 20 aprile 2015,  presso i due plessi scolastici di scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Monterenzio sono stati organizzati degli incontri con gli studenti riguardo il progetto Scuola Sicura. Con il patrocinio del Comune di Monterenzio, la manifestazione s’inserisce in un progetto globale di diffusione della “cultura della sicurezza”: conoscere i pericoli per evitarli – comportamenti in emergenza. E’ stata realizzata grazie all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, con la collaborazione dei nostri Volontari e l’assistenza del corpo Insegnante.

Il programma didattico di educazione coinvolge anche l’aspetto comportamentale. Lo scopo dell’iniziativa, infatti, non è solo quello di dare utili informazioni sulle norme di sicurezza da adottare in emergenza, ma anche di formare ed educare il giovane a comportamenti che siano improntati alla solidarietà, collaborazione ed auto-controllo.

Sono stati quindi affrontati i temi del rischio in generale (incendio, incidenti domestici, terremoto), illustrati dai vigili e dai volontari della PA di Monterenzio e portati direttamente nelle classi, in orario scolastico, con l’aiuto delle insegnanti. Gli argomenti sono stati studiati in base alle fasce d’età delle classi.

Gli incontri sono stati accolti positivamente dagli studenti e l’iniziativa avrà sicuramente seguito nei prossimi anni scolastici.

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Riguardo l’emergenza neve appena vissuta

Riguardo l’emergenza neve appena vissuta

Carissimi volontari,
sono in giornate come quelle che abbiamo appena passato, in occasione di questa Emergenza Neve, che danno un ulteriore senso ai sacrifici ed all’impegno che la nostra Associazione ha richiesto in questi anni.
Un gruppo di persone volontarie che ha messo da parte il disagio personale che stavano vivendo, tutti abitiamo a Monterenzio e tutti avevamo gli stessi problemi dei nostri concittadini, per cercare di superare una situazione così critica.
Probabilmente l’emergenza più difficile che Monterenzio abbia passato in questi anni, non tanto per la quantità di neve, altri anni abbiamo avuto precipitazione anche più abbondanti, ma per i danni e le conseguenze che ha creato.
La mancanza di luce, riscaldamento, acqua e soprattutto di mezzi di comunicazione, hanno messo a dura prova l’organizzazione dei soccorsi e il superamento dell’emergenza.
I volontari ed i dipendenti della nostra associazione, si sono prodigati giorno e notte, per almeno quattro giorni, senza risparmiarsi, mettendosi a disposizione del Comune e delle Forze dell’Ordine. La nostra Associazione è diventata il centro di coordinamento di tutto la macchina organizzativa comunale.
Durante questa emergenza sono stati garantiti circa 60 interventi di Pronto Soccorso, 40 servizi bianchi tra dializzati, spostamenti in strutture protette, spostamenti tra ospedali, e oltre 70 interventi di Protezione Civile in supporto con il Comune e le forze dell’ordine.
Inoltre nella giornata più critica di venerdì, la nostra Associazione ha anche dato supporto al Soccorso Alpino, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri per il recupero di nove persone che si erano perdute nella notte nella zona dei Casoni di Romagna, durante un’incauta gita in fuoristrada. Impiegando mezzi, volontari ed energie che potevano essere utilizzati per l’emergenza in corso.
Il tutto reso complicato dalle condizioni delle strade, quasi tutti gli interventi sono stati effettuati andando materialmente a spostare i rami e gli alberi che ostruivano le strade e spalando la neve.
La mancanza di mezzi di comunicazione, per una macchina organizzativa così complessa, è stato uno degli elementi più gravi.
Il mio ringraziamento va a tutti:
• I volontari di Protezione civile, coordinati dalla responsabile Erica Landucci, a cui va un mio particolare ringraziamento, che hanno svolto un servizio determinante;
• I volontari sanitari che hanno operato per quattro giorni ininterrottamente in condizioni ambientali difficilissime;
• I dipendenti che, come ho sempre ribadito, sono i primi volontari dell’Associazione;
• I ragazzi del Soccorso Alpino, che ci hanno supportato ininterrottamente per quattro giorni;
• Alla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi che, seppure in emergenza come noi, ci ha fornito materiale per l’allestimento della palestra;
• Alla Protezione Civile Regionale che ci ha fornito ulteriore materiale per l’allestimento della palestra.
Un sincero e orgoglioso ringraziamento a tutti.
Il mio ulteriore ringraziamento, in questo caso come cittadino, va al Sindaco, ai Dipendenti Comunali, al Servizio Tecnico, ai Cantonieri, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali, ai Carabinieri, alla Polizia Municipale, alla Forestale, ai Contrattisti che guidavano gli spazzaneve, alle Aziende e agli Artigiani, che ci hanno fornito prezioso supporto, nessuno si è risparmiato, mettendoci tutta l’energia, le competenze, la professionalità che era possibile.
Per le critiche, seppure veramente poche, che ci sono state vorrei ricordare che si parla di volontari, cittadini di Monterenzio e che, come sempre, aspettiamo a braccia aperte chi vuole diventare volontario nella nostra Associazione. Mai come in questo caso essere stati di più, più braccia che spalavano, più braccia che spostavano rami, più braccia che aiutavano avrebbe permesso un minore disagio per tutti, anche se, mi sento di potere affermare, che rispetto ai nostri comuni vicini, la nostra è stata una delle situazione meglio affrontate.

 

il Presidente, Renato Pagani

Assistenza disinnesco ordigno bellico Sasso Marconi

Assistenza disinnesco ordigno bellico Sasso Marconi

Domenica 16 novembre 2014 il gruppo Protezione Civile della Pubblica Assistenza Monterenzio ha partecipato, assieme a circa 200 volontari, ad una grande operazione di messa in sicurezza dei cittadini a Sasso Marconi, per via del ritrovamento di una bomba inesplosa e del suo relativo disinnesco.

La Prefettura, a seguito della richiesta ricevuta dall’Amministrazione Comunale di Sasso Marconi, aveva contattato l’Agenzia Regionale di Protezione Civile per soddisfare la richiesta di mezzi e persone per realizzare l’evacuazione di tutto l’abitato di Sasso Marconi (circa 6300 persone, di cui 50 disabili/allettati in un’area di 3Km), per garantire la sicurezza in fase di disinnesco dell’ordigno bellico.